progetti
Il progettista è un facilitatore, un mediatore tra culture, discipline, esigenze e personalità differenti. Concettualità, spazio, tempo e libertà sono i temi del progetto sostenibile orientato alla valorizzazione del fare, delle risorse, della cultura, della bellezza, della conoscenza e dell’immaginazione.
per la teatralità
45.000 visitatori nella sola Vicenza
Un progetto fotografico di Patrizia Mussa, una collana di mostre a cura di Antonio Calbi prodotta da © studiolivio.




























Sei allestimenti memorabili di indubbio successo in sedi prestigiose, (Palazzo Reale a Milano, Villa Zito a Palermo, Hôtel de Galliffet, Istituto Italiano di Cultura di Parigi) e in fine nella splendente Basilica Palladiana di Vicenza con più di 45.000 visitatori.
Progettazione, direzione artistica, direzione lavori e produzione “chiavi in mano” di 5.650 mq di allestimenti, multimedialità, filmati, illuminotecnica, logistica, uffici stampa, internet, social, edizioni di pregio, portfoli . . .
Un volume di pregio accompagna il progetto.
Ogni componente dall’intera operazione è progettato con particolare attenzione rivolta alla sostenibilità e al riutilizzo.
per il mercato del lusso
La corretta narrazione
Dal progetto architettonico alla multimedialità ogni gesto prevede una narrazione corretta e puntuale per comunicare in modo penetrante e memorabile le qualità essenziali; per una immagine coerente e corrispondente a singolari identità; per trasmettere i valori, l’esclusività, il saper fare, l’equilibrio, l’attenzione, la cura, la capacità, la sapienza e la disponibilità delle imprese del lusso (real estate, alberghi di extra lusso, spa, casinò, residenze esclusive, brand iconici o golf club).
Da Raffles a Sandy Lane
per mostre e musei
Autorevolezza, fascinazione, seduzione.
Con l’allestimento di mostre e musei, con passione e orgoglio, ho contribuito alla narrazione di grandi avventure: sulle origini dell’uomo, sull’armaghedon nucleare, sulla storia del cinema, delle accademie scientifiche europee, delle collezioni di scienze naturali, di tecnologia, di etnografia, dell’evoluzione ferroviaria, di antiche mummie del deserto, di moderni prodotti tecnologici, della nascita della lampadina, dell’estinzione dei dinosauri, della collezione egizia del Louvre, di grandi concorsi, di vite di scienziati, fotografi e artisti contemporanei …












































per il piacere del gusto
Un luogo e un tempo raro e prezioso.
Libertà, semplicità, avere tempo per amare, condividere conoscenza e saper fare è il lusso di una frenetica civiltà. Il ristorante ideale è quel luogo in cui ci si sente a proprio agio, in cui sapori e tempo creano l’armonica magia della convivialità. “Quando immagino, progetto un ristorante, una casa, un luogo di lavoro il primo pensiero va a coloro che vi trascorreranno il proprio tempo: il nostro bene più raro e prezioso. Sobrietà, freschezza, originalità e innovazione diventano gli strumenti per creare uno spazio di serenità”.
per l'arte
Nel frammento il tutto.
Una collana di edizioni di arte contemporanea dedicate ad Astore, Bonelli, Dustmuseum, Grassino, Iuliano, Mainolfi, Mary Sue, Merz, Rabbia, Stoisa, Vercruysse … Preziosi scrigni che racchiudono contributi multimediali, edizioni e ideali frammenti di “materiali” sottratti all’opera dell’artista nel gesto creativo. Gli oggetti sono realizzati, di volta in volta, in vetro soffiato, cera, legno, acciaio, materia organica e altro ancora: nel frammento l’idea del tutto.
Da un mondo lunare di Gisella Chaudry a un tavolino “servobello” con molteplici funzioni
Il blu dei cervi di Grassino e l’arancio dei mandarini di martorana di Scicli
Soap-opera tools una collezione di multipli realizzati da piero livio durante la pandemia; prevalentemente composizioni su basi di sapone. La soap opera ha origine negli Stati Uniti negli anni trenta. Si tratta di sequel radiofonici e televisivi nati, finanziati e concepiti per promuovere la vendita di saponi e detersivi. Una fra tante “Sentieri”, che nelle prime ore del pomeriggio con un interminabile racconto (1937-2009 – tre generazioni) ha creato il soap-time, un appuntamento puntuale per l’educazione consumistica quotidiana. Oggi viviamo in un unico grande soap-time, siamo definiti non dalla nostra storia ma dalla quantità di sapone che possiamo acquistare.
Perché il sapone? Perchè rimane il sapone la migliore arma che abbiamo per rendere innocuo il coronavirus e disinfettare correttamente le mani. Dovremmo insomma usarlo il più possibile, come consiglia in un suo recente tweet Palli Thordarson, professore di chimica all’Università del New South Wales. L’esperto, infatti, sottolinea come il sapone sia l’arma perfetta contro il coronavirus, in quanto non solo lo elimina dalle mani, ma lo annienta, rendendolo innocuo. Wired – 12 mar, 2020
Perché il pipistrello? Il pipistrello, in latino Vespirtilio giunge sul far della sera, all’imbrunire da luoghi solitari, oscuri, in rovina ed è portatore di Melencolia. Il pipistrello nella storia ha incarnato più volte e in varie forme il male e oggi è stato il primo capro espiatorio del coronavirus. La capacità dei pipistrelli di convivere senza problemi con molte varianti di coronavirus è probabilmente una chiave per comprendere importanti meccanismi per lo sviluppo dell’immunità umana a quegli stessi virus. I pipistrelli, insieme ad altre specie, potrebbero diventare vere e proprie “sentinelle” per prevenire future epidemie.
Il rinoceronte di Mario Merz su fragili e preziosi sottobicchieri in vetro
Il pennino tende il filo rosso della scrittura racchiusa in una ampolla di vetro. Salvatore Iuliano
Un rosso scrigno per i disegni di Salvatore Astore
Sette carte da gioco e una usbcard raccontano il lavoro di Mary Sue, metonimo adottato dell’artista
Jan Vercruysse, un seme, un segno, un carattere ritagliato in una spessa lama d’acciaio
Confezione, pieghevole, oggetto d’arte per Luisa Rabbia
Confezione, pieghevole, cd-rom, oggetto d’arte in bronzo per Paolo Piscitelli
per la cultura
Pubblicare, produrre, divulgare.
Ogni tipo di progetto editoriale richiede una integrazione discreta e puntuale in un panorama contemporaneo di complessa multimedialità. La divulgazione di patrimoni culturali di arte, musica, cinema, teatro, pensiero, natura e attività nasce dal desiderio di condividere un amore incondizionato per il sapere, il saper essere e fare.
In un tempo in cui chiunque, con facilità, può pubblicare qualsiasi narrazione, la qualità editoriale e la professionalità sono l’immagine dell’autorevolezza della trattazione.
Progetti chiavi in mano (dall’organizzazione delle riprese alla produzione, dalla strategia alla logistica) di collane di volumi, cataloghi e calendari memorabili integrati in articolate campagne di comunicazione multimediale per Ministeri e Assessorati al turismo di Nazioni, Regioni e Città.
per Penone, Schnabel, Vedova, Merz, Anselmo
Dalla identificazione dei fotografi alla produzione di una collana di volumi fotografici di grande autorevolezza.
Un multiplo, un prezioso volume, un oggetto d’artista, una confezione di betulla.
per il digitale
Il digitale ha rivoluzionato e trasformato il modo, il mondo in cui viviamo e lavoriamo e gran parte della popolazione si aspetta, ogni giorno, soluzioni orientate al sollievo dalla fatica e al benessere.
Il tema è vestire importanti contenuti di patrimonio comune con l’abito verde che gli compete. In questa direzione Luciano Pia ed io proponiamo, per la più importante azienda cittadina, un cuore verde pulsante energia, emblematico di un nuovo modo di pensare il digitale pubblico.
La sistemazione delle aree esterne di connessione con il territorio e la creazione di una hall, aperta al pubblico, dedicata a salotti, sale riunioni, spazi per mostre, per il museo aziendale, per l’accademia e il collegamento verde alle aree riservate crea un forte legame tra azienda, città e pubblico.
Dalla hall si dipartono le varie arterie vitali per tutto l’organismo. Elemento cardine dell’intervento è il consolidamento strutturale dello scalone monumentale non più solo struttura distributiva ma spazio polifunzionale emblematico.
Gli spazi esterni liberati dai parcheggi e dai percorsi veicolari, dotati di percorsi pedonali e aree di sosta dissimulate tra alberi e arbusti, prenderà il sopravvento sull’esistente diventando parte integrante e permeante l’intera struttura.
Le aziende digitali hanno caratteristiche uniche che le distinguono dalle aziende tradizionali, una prerogativa di libertà e apertura mentale, una costante attenzione alle esigenze e preferenze del pubblico, dell’ambiente e della sostenibilità, una spasmodica attenzione alla sicurezza e riservatezza dei dati dell’utenza.
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per la musica
“Nei primi anni di questo secolo, ogni giorno – quale che fosse il tempo, con il sole o con la neve – si vedeva un uomo passeggiare attorno ai bastioni della città di Vienna. Quest’uomo era Beethoven, il quale, nel corso dei suoi vagabondaggi, elaborava nella propria testa le magnifiche sinfonie che poi avrebbe messo sulla carta. Per lui il mondo smetteva di esistere; invano le persone si levavano il cappello al suo passaggio. Lui non vedeva nulla; la sua mente era altrove.” Walter Benjamin.
Attrarre, condividere, vestire con garbo – Cataloghi, libri, pieghevoli, brochures e locandine sono mezzi di condivisione, di inquadramento critico, di creazione di uno spazio mentale in cui coltivare e accrescere i propri interessi. Il progetto di tutti i mezzi di comunicazione nasce e si sviluppa in collaborazione con critici e curatori per raggiungere il massimo di espressività, di sintesi, di evidenziazione, per indurre alla condivisione di patrimoni culturali comuni.
Immagine coordinata per le stagioni dei Concerti
L’importanza, la magia, il fascino di una fondazione tradotto da inviti, programmi, cd-rom
Un sistema narrativo differente, un ricco repertorio di immagini, partiture autografe, disegni e caricature accompagnate dall’agilità dei testi di Franco Pulcini così curioso / incuriosente, puntuale
per salvare una vita
Il design può salvare una vita?
Tutti i giorni sono migliaia le persone che possono essere salvate da una tempestiva defibrillazione, in casa, in viaggio, nello sport, ovunque. Rendere il defibrillatore di facile individuazione in ogni luogo, mantenerlo in efficenza in ogni clima, dare una immediata, corretta informazione di come estrarlo e come usarlo, può aumentare le probabilità di salvare una vita.
Il progetto della teca per defibrillatore è pronto per la fresatura degli stampi
per la moda
Fou-fou è un leggero quadrato di stoffa che può essere piegato, arrotolato, annodato per diverse esigenze tra cui proteggere la gola e il collo; realizzato con la tessitura di pregiati fili di seta riciclata, stampato con pigmenti eco sostenibili, attraverso la decorazione esprime il gusto, il mood, lo stile di chi lo indossa.
Curiosità, variazioni di tendenza, moda, volere rispondere a una richiesta di eleganza e distinzione, con disegni che stimolano la curiosità, l’ambizione di appagare la soddisfazione di indossare un pezzo unico. Fou-fou, il foulardvert, una nuova vita, una nuova storia, un oggetto d’amore.
per noi
Uno spazio-laboratorio come punto di convergenza della rete – Ai piedi della collina Torinese, sulla riva destra del Po, a sud-est del centro della città, lo studio è il punto fisico di convergenza della nostra rete costituita da persone, collaboratori, artigiani, aziende; molte singole unità selezionate negli anni per competenza, professionalità, affidabilità e umanità. L’agilità, la flessibilità della rete ci permette di affrontare e realizzare ambiziosi e complessi progetti di comunicazione, produzioni pilota di design e pezzi unici
per la convivialità
Quattro tavoli.
Buonavolontà, Buonafede, Buonlavoro, Kaleidos sono i quattro nuovi tavoli prototipizzati e affidati alla produzione. Quattro modelli per la convivialità, per le riunioni, per il lavoro, per la famiglia; per interni e terrazzi e giardini; grandi, medi, piccoli, guéridon; in calamina naturale cerata o in laminati stampati e vetrificati, grezzi o personalizzati con immagini ad hoc. Quattro modelli pensati per le esigenze, le personalità, le richieste più esigenti.
Non esistono problemi che non possano essere risolti sedendosi attorno ad un tavolo con buonavolontà e buonafede.
Buonavolontà, Buonafede, Buonlavoro: tre tavoli in calamina cerata.
Per il lavoro, per la famiglia, per gli incontri
Tavolo Kaleidos – Salsatable con piano in vetro
per l'aria libera del mare
Una nuova vita
Nel restauro, passato e futuro si incontrano – Quando ho affrontato il tema del restauro della barca da regata del prof. Calandriello, oggi barca d’epoca, ho applicato una regola elementare: individuare e valorizzare gli elementi essenziali (lo scafo e l’armo) e intervenire con attenzione e rispetto anche se in modo radicale con l’obbiettivo che la memoria e il contemporaneo potessero convivere condividendo l’armonia di antichi e nuovi saperi.
per le imprese e i cantieri
Il valore del cantiere nel suo divenire
Gli arsenali, i cantieri, il fare da che mondo e mondo attrae, incuriosisce, crea aspettativa. La corretta spiegazione del prima, del durante, del divenire; dell’evidenzazione di problemi, difetti, incongruenze; la condivisione di obbiettivi, potenzialità, soluzioni del progetto; la valorizzazione delle capacità e delle professionalità coinvolte; la descrizione dei valori, delle ricchezze delle collezioni soddisfano le naturali curiosità del pubblico, accrescono le aspettative, creano partecipazione e condivisione.
per abitare
Casa dolce casa.
La suddivisione degli spazi, gli arredi, i tavoli, le sedie, i letti, le poltrone, i divani, le tende . . . intesi come soluzione per vivere, sognare e riflettere. Locus solus – “Visita nel parco di surreali meraviglie che lo scienziato Martial Canterel ha creato intorno alla propria casa. Per ognuna di esse – che si tratti di una statua africana di terra nella cui mano cresce una piantina che ha il potere di curare, o di gabbie di vetro in cui qualche folle rivive nel delirio le vicende improbabili di un melodrammatico passato – Canterel ha in serbo una macchinosa spiegazione, che espone con l’imperturbabile aplomb dell’etnologo positivista.” Raymond Russel
Le verifiche tridimensionale preliminari.
per la casa
Tre eleganti confezioni
Per dust.gallery una edizione numerata di due tavolini in scatola di montaggio, decorati con caleidoscopiche immagini tratte dalla collezione dustmuseum.
Scarabattolo, Wunderkammer, dal ‘500 un piccolo oggetto utile e funzionale, open source, lasercutted per contenere frammenti di una propria storia. In scatola di montaggio.
Servobello, nipote del servomuto e del servant francese del ’700, servobello è un tavolino tondo, utile, funzionale, a volte indispensabile, con un forte carattere decorativo.
Kaleidos, prezioso, in acciaio tagliato a laser e cerato, con un piano stampato in vetro o vetrificato
una confezione intelligente
per il commercio
La comunicazione non è solo informazione o promozione: è un’esperienza integrata e multimediale che attraversa diversi contesti — dagli spot pubblicitari agli uffici, dalle showrooms, alle insegne, ai social media; è strategia, esperienza e relazione; è una sorta di ponte tra il brand e l’individuo che agisce sulla mente, sui sensi, sulle percezioni per creare relazioni e identità.
Attraverso gli uffici, le showrooms, gli eventi e complesse interazioni tra i social e i mezzi della pubblicità tradizionale si crea una sorta di ponte multisensoriale tra il brand e l’individuo. Tutti i canali devono parlare coerentemente la stessa lingua e mostrare la fedele adesione a un mondo di riferimento comune. Non “si parla al cliente”, ma, in ogni contatto, si dialoga, si ascolta, si risponde, si coinvolge.
marchi, insegne, allestimenti e showrooms
“il meglio che c’è” – In un Gruppo in forte crescita, in un momento di grande espansione è necessaria più che mai, chiarezza di immagine e di comunicazione. Determinante è la collocazione di ogni marchio e di ogni azienda nella corretta posizione per mostrare la completezza integrata ed esaustiva di una offerta globale. Passo dopo passo; azienda, dopo azienda; marchio dopo marchio si procede alla revisione dell’immagine e dei messaggi finalizzata alla corretta risposta data alle effettive richieste del mercato. In questo contesto #meglioalge apre l’offerta del gruppo mostrando “il meglio che c’è!”
per il fisico
Per la propria salute.
Basta scuse! Un attrezzo portatile, elegante, regolabile per ogni tipo di individuo, corporatura, potenza, esigenza studiato partendo da un’idea di Pietro Farè, osteopata milanese. Insieme abbiamo creato un attrezzo a suo modo cool, di livello superiore, elegante e minimale costruito con materiali naturali riciclabili al 100%, facile da portare e usare in ogni situazione e viaggio. Basta scuse! Ogni giorno è importante per curare la propria forma, per occuparsi della propria salute fisica e mentale.
dustmuseum












“Dustmuseum since 1970” è la collezione degli oggetti (circa cinquecento pezzi realizzati in cinquant’anni) nati da un gesto radicale: rivedere con occhio critico ciò che non viene più guardato; accogliere ciò che è stato rifiutato; valorizzare i frammenti del rifiuto riorganizzati in una nuova sintassi.
Leggere usi, vite e storie attraverso il rifiuto genera una polverosa attività di ricompilazione, di rigenerazione; di ricerca di un linguaggio contemporaneo di svelamento e riconsiderazione di quelle leggi (del profitto e del consumo) che imponendo obsolescenza, oblio, marginalità, fuorigioco travolgono tradizioni, culture, ideali, corpi e animi.
link per dustmuseum.org
Sin dagli inizi questa ricerca assume dimensioni ingombranti, e, ironicamente, l’autore chiama Dustmuseum il magazzino in cui scaffali e scatoloni ospitano oggetti e immagini che va accumulando; la portiera del suo Bedford con la scritta “dustmuseum – raccolta, selezione, diffusione rifiuti”; viene casualmente fotografata e l’immagine, premiata e pubblicata nell’annuario Bolaffi del 1970, sancisce la data di inizio: “Dustmuseum since 1970″; un titolo ambizioso e casuale, per un museo intimo e personale; un museo della polvere ma anche l’evocazione di un rumore bianco di voracità (dustmachine).
A destra l’immagine pubblicata dall’editore Bolaffi sull’annuario fotografico del 1970
la galleria
Un luogo virtuale esclusivo, uno strumento di approfondimento, un catalogo di disponibilità di pezzi unici da collezione e anche di multipli, poster, immagini, complementi d’arredo, accessori per la casa, il terrazzo, il giardino pensati, progettati e prodotti, ogni articolo proposto è descritto in ogni dettaglio
per la cucina
Cucinare per gli altri è un gesto di amore – Una strenna, un progetto editoriale personale adatto a tutti per acquisire dimestichezza e trasformare quella che sembra una fatica in piacere e soddisfazione. Una cucina che riconduce alla tradizione mediterranea dove la tavola può essere ricca, colorata, invitante, imbandita con grazia. Una raccolta di ricette deliziose, leggere, semplici da realizzare con ingredienti di facile reperibilità illustrate in un modo inconsueto, dove ogni ingrediente è parte di piccole storie un po’ buffe.
Come da tradizione, come le mamme di un tempo, ho raccolto le ricette dei piatti della cucina quotidiana in un quaderno un po’ buffo con piccole storie di contorno. Olympia
Perché un altro ricettario? Perchè i libri di cucina mi sono sempre piaciuti, mi hanno sempre incuriosita Alice B. Toklas. Perché con un briciolo di esperienza e pochi fallimenti si può imparare a cucinare in modo sano rapidamente e con soddisfazione.